In un tempo in cui l’identità degli spazi nasce dall’incontro tra materia, luce e relazioni, Fioranese presenta le nuove collezioni Cersaie 2025: superfici che si contaminano, dialogano e creano “connessioni inaspettate”, tra estetica e funzione. Grande cura è stata rivolta al contesto espositivo dello stand. Approfondita ricerca dell’area verde in stile desertico, con succulente, cactacee e palmizie come protagoniste. La nuova linea Tratti fa subito bella mostra di sé. Una collezione tridimensionale e sensoriale che riveste la sinuosa parete centrale nell’area verde – molto fotografata – e attraversa tutti i box dello stand, collegandosi con le altre novità. I suoi mattoncini 6,4×30, tre strutture e una palette di sei colori pastello, giocano con ombre, riflessi e tonalità intense. Ne parla già anche ELLE DECOR.
Altre protagoniste di queste ‘Unexpected Connections’ sono le ultime collezioni Cersaie targate Fioranese.
Fusion è natura e gesto umano: un intreccio tra estetiche completamente diverse, ma solo in apparenza. Roccia con Wildflower e intonaco con Plaster dialogano in armonica fusione.
Bits è il Terrazzo targato Fioranese in chiave contemporanea. Una rilettura minimalista e vibrante: inserti discreti che danno ritmo e personalità agli spazi di oggi.
Côte propone la forza della pietra Buxy. Un omaggio alla roccia viva, con venature sinuose e dettagli naturali. Una superficie dal carattere essenziale, disponibile anche per esterni.
Per chi non ha potuto venirci a trovare allo stand di Bologna, è ora disponibile un tour virtuale completo dello spazio Fioranese, progettato e allestito da Alessandro Pasinelli Studio per Cersaie 2025.
FIORANESE @CERSAIE 2025 – UNEXPECTED CONNECTIONS















